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Avvisi Pubblici per la raccolta di disponibilità di professionisti e l'eventuale instaurazione di rapporti di lavoro autonomo.
31/12/2018

Nuova normativa sulla pubblicità sanitaria

Approvati nella nuova legge di bilancio due commi che apportano importanti novità sulla pubblicità sanitaria. Si afferma l’obbligo di comunicare per tutti i professionisti sanitari di comunicare ai rispettivi ordini professionali cui sono iscritti, le informazioni sulle attività professionali prestate, escludendo dal messaggio informativo “elementi di carattere promozionale e suggestionale”.

A tale obbligo sono tenute anche le strutture sanitarie private e le società tra professionisti che sono anche tenute a dotarsi di Direttore sanitario iscritto all'albo territoriale in cui hanno sede operativa.

E’ una norma importante che il nostro Ordine professionale accoglie con grande soddisfazione perché dovrebbe garantire un maggior rispetto dell’etica nell’ambito dell’informazione e della pubblicità sanitaria   e combattere una deriva di mercato che si addice più ad un’attività d’impresa e, soprattutto perché va a tutelare l’interesse del cittadino e il suo diritto ad una corretta informazione sanitaria.

 

Questo il testo dei commi 525 e 536 approvati nella legge di bilancio.

 

1. Le comunicazioni informative da parte delle strutture sanitarie private di cura e degli iscritti agli albi dei relativi Ordini delle professioni sanitarie di cui al Capo II della legge 11 gennaio 2018, n. 3, in qualsiasi forma giuridica svolgano la loro attività, ivi comprese le società di cui all'articolo 1, comma 153, legge 4 agosto 2017, n. 124, possono contenere unicamente le informazioni di cui all'articolo 2, comma 1, decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito in legge 4 agosto 2006, n. 248, funzionali all'oggetto di garantire la sicurezza dei trattamenti sanitari escludendo qualsiasi elemento di carattere promozionale o suggestionale, nel rispetto della libera e consapevole determinazione del paziente, a tutela della salute pubblica, della dignità della persona ed al suo diritto ad una corretta informazione sanitaria.

 

2. In caso di violazione delle disposizioni sull'informativa sanitaria, gli ordini territoriali, anche su segnalazioni delle Federazioni, procedono in via disciplinare nei confronti dei professionisti o società iscritti e segnalano all'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, per l'eventuale adozione dei provvedimenti sanzionatori di competenza. Tutte le strutture private di cura sono tenute a dotarsi di Direttore sanitario iscritto all'albo territoriale in cui hanno sede operativa entro centoventi giorni dalla data di pubblicazione della presente legge.