Cosa ti occorre?

Specifica il tipo di richiesta che desideri fare, puoi utilizzare anche la ricerca avanzata per inserire più parametri

Bandi e Concorsi

Avvisi Pubblici per la raccolta di disponibilità di professionisti e l'eventuale instaurazione di rapporti di lavoro autonomo.
23/03/2020

“State a casa, studi odontoiatrici solo per urgenze indifferibili”

Medicina33 del 18 marzo, Iandolo (CAO) ribadisce: “State a casa, studi odontoiatrici solo per urgenze indifferibili”

 

“Stupore” per alcune dichiarazioni rilasciate dal Professor Luca Landi, presidente della Società Italiana di Paodontologia e Implantologia durante la trasmissione Medicina33, andata in onda il 18 marzo su Raidue. A esprimerlo, il presidente della Commissione Albo Odontoiatri (CAO) nazionale Raffaele Iandolo, che ha voluto scrivere, in merito, una nota di precisazione. Eccola di seguito.

 

MEDICINA 33 (RAI 2) del 18.03 – dr.Luca LANDI

 

Abbiamo ascoltato con stupore alcune argomentazioni utilizzate, durante la trasmissione Medicina 33 di Rai 2 di mercoledì 18 marzo, dal dr. Luca Landi, presidente della Società Italiana di Parodontologia ed Implantologia. In particolare ci preme sottolineare che, nei primi giorni dell’emergenza COVID 19, gli studi non sono stati chiusi da nessuna autorità, ma gli stessi dentisti hanno deciso, responsabilmente e seguendo le indicazioni fornite dalla Professione (Ordine e Associazioni di categoria) a livello nazionale e provinciale, di chiudere il proprio studio per l’attività clinica ordinaria, pur di evitare l’espansione del contagio. Ciò è stato fatto per adeguarsi ai decreti nell’ottica di distanziare le persone e di limitarne il più possibile gli spostamenti a tutela della salute pubblica. Per quanto riguarda i trattamenti urgenti e non differibili, questi, valutati dal professionista, non vanno messi assolutamente in rapporto alla potenzialità di contagio del paziente, come invece viene affermato nel corso della trasmissione. In tal senso anche l’ affermazione “ogni fastidio può essere un’urgenza” contribuisce a generare confusione. A tal proposito vale la pena di ribadire che deve essere assolutamente scoraggiato l’accesso del paziente nello studio dentistico, a meno di comprovabile dimostrazione di urgenza non differibile. Riteniamo che l’ansia autoreferenziale, manifestata anche mediante la ripetuta pubblicizzazione di un numero verde non riferito direttamente all’ emergenza in atto, abbia deformato il messaggio in una forma estremamente fuorviante nei confronti di pazienti e professionisti.

 

 

                                                                                                                                                                                                                                         Raffaele Iandolo

 

 Presidente Commissione Albo Odontoiatri Nazionale

 

Ufficio Stampa Fnomceo: 0636203238 – 347 2359608 – 3371068340 - informazione@fnomceo.it 23 marzo 2020