Diffondiamo l'invito al convegno in oggetto pervenuto dal Coordinamento nazionale della rete #DigiunoGaza, che si terrà a Bologna il 31 gennaio p.v.
Gentile Presidente,
Gentili membri del Direttivo,
vi scriviamo in qualità di professioniste e professionisti della salute per invitarvi a partecipare e a diffondere il convegno promosso dalle reti #DigiunoGaza e Sanitari per Gaza, che si terrà sabato 31 gennaio a Bologna, dal titolo «Distruzione di un sistema sanitario, genocidio di un popolo. Evidenze, priorità e testimonianze dalla Striscia di Gaza», di cui alleghiamo la locandina con il programma (tutte le informazioni al link https://www.digiunogaza.it/distruzione-di-un-sistema-sanitario/).
Il convegno nasce dall’esigenza di condividere, in uno spazio rigoroso e documentato, dati, testimonianze dirette ed evidenze che mostrano come a Gaza strutture sanitarie, ambulanze e personale sanitario siano stati colpiti in modo ripetuto e deliberato, e come il blocco la distruzione da parte dell'esercito israeliano del sistema sanitario di Gaza rappresenti una strategia che incide direttamente sulla sopravvivenza della popolazione civile.
Riteniamo che le società scientifiche sanitarie abbiano una responsabilità specifica in questo contesto: non solo come luoghi di produzione e diffusione del sapere, ma come soggetti etici chiamati a prendere parola quando il diritto alla cura viene negato, ostacolato o reso impossibile e quando l’esercizio stesso delle professioni sanitarie viene criminalizzato o colpito.
Il riferimento all’appello “Break the Selective Silence”, pubblicato su The Lancet, è per noi esplicito: la comunità sanitaria internazionale non può applicare un silenzio selettivo quando ospedali, ambulanze e personale sanitario vengono colpiti, perché l’attacco alla sanità costituisce una grave violazione dei diritti umani e del diritto internazionale umanitario.
Vi chiediamo pertanto, se lo riterrete opportuno, di:
- diffondere il convegno attraverso i vostri canali istituzionali (newsletter, mailing list, sito, social);
- valutare una partecipazione, anche come presenza di ascolto e attenzione istituzionale;
- valutare la concessione del patrocinio scientifico al convegno, come segno di attenzione istituzionale e di responsabilità scientifica rispetto ai temi affrontati;
- contribuire, con la vostra autorevolezza scientifica e professionale, a mantenere aperto uno spazio di riflessione critica, etica e basata sulle evidenze.
Siamo convinti che il silenzio non sia neutrale e che, per chi opera nella sanità, difendere il sistema di cura significhi difendere la vita, la dignità delle persone e i fondamenti stessi delle nostre professioni.
Ringraziandovi per l’attenzione e per il lavoro che quotidianamente svolgete a tutela della salute, restiamo a disposizione per ogni ulteriore informazione.
Cordiali saluti
Coordinamento nazionale della rete #DigiunoGaza
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#DigiunoGaza
Rete di personale della sanità contro il genocidio palestinese